Altro che ingresso gratis ai bimbi, sui lidi pagano tutti: ecco quanto

Altro che ingresso gratis ai bimbi, sui lidi pagano tutti: ecco quanto

Dalla Costiera amalfitana a Pontecagnano passando per Salerno. I balneatori insistono: nonostante la legge che impone l’ingresso gratuito agli under 12, senza soldi negli stabilimenti balneari non si passa. Si “salvano” solo i neonati (e ci mancherebbe). L’appello del presidente della regione Campania, Stefano Caldoro, è caduto nel vuoto. La nostra famigliola di Confronti (due adulti e due bambini di 2 e 4 anni) è andata in giro per  lidi. E vedete il risultato.     A Salerno città non va bene. Tra i pochi che rispettano (ma a modo loro) l’ordinanza della Regione Campania sono la Baia (gratuiti i bimbi fino a dieci anni) e l’Arcobalenò di Lungomare Marconi (dove i bimbi non pagano ma “dipende dall’età”). Al Lido La Conchiglia di Lungomare Tafuri (il tariffario è on line), ci sono “agevolazioni stagionali” (?!?) per bambini 4 – 10 anni (non ancora compiuti al 1º Giugno 2012) che variano dai 150 ai 180 a seconda dell’utilizzo della cabina o gratuiti se in cabina coi genitori. Il discorso cambia per gli ingressi giornalieri perché i ragazzi dai 4 ai 10 anni pagano 10 euro dal lunedì al sabato e 13 la domenica. Anche qui ordinanza non rispettata. Al Lido Colombo di Lungomare Marconi, gli adulti pagano 13 euro tra sdraio e ombrellone, i bimbi a discrezione della direzione. Allo Scoglio 24, 9 euro al giorno per gli adulti, biglietto ridotto del 50 per cento per i ragazzi fino a dieci anni. Si paga anche al Lido 2B, ridotto, dai 4 anni in su. Tesserini a pagamento anche per il Kursaal: per gli adulti 390, per i bambini oltre i 3 anni 310 euro e fino a 12 anni 350. L’ingresso giornaliero per i feriali costa 13 euro per i più grandi e 10 euro dai 3 ai 12 anni. Nel fine settimana (sab e dom) 15 euro per gli adulti e bambini sempre 10. Ma il colmo è la Piscina Vigor, sul litorale sud di Salerno, struttura gestita dalla municipalizzata Salerno Solidale. Una struttura per famiglie, ripete all’infinito la pubblicità, peccato che i bambini siano gratuiti solo fino a 3 anni con accompagnatore pagante e un massimo di due 2 bambini per accompagnatore). Ridotti gli under 12. Alla faccia del lido per famiglie! A Vietri sul Mare, idem come sopra. Il Risorgimento rispetta la legge (ma solo per i bambini fino a dieci anni), al Calypso, i bimbi entrano gratis fino a 18 mesi (e ci mancherebbe, camminano a malapena…) mentre fino a 12 anni lo sconto è di “circa il 60% senza però lettino nè sdraio. Quindi devono sedersi sulla battigia.  Anche a Pontecagnano, la normativa sull’ingresso libero nei lidi balneari, viene applicata a macchia di leopardo ma di quelli che di macchie ne hanno piccole e rare. Ecco quanto costa una giornata al mare ad una famiglia tipo, formata da due adulti e un bambino, comprensiva di ingresso, ombrellone e due lettini. Al lido “Quadrifoglio” l’ingresso per un adulto e di 3 euro, per un bambino al di sopra dei due anni si 2 euro. A parte il costo dell’ombrellone, 5 euro nei giorni feriali e 6 nei prefestivi e festivi, mente servono altri 2 euro per il lettino, che diventano 4 il sabato e la domenica. In pratica nel corso della settimana la famiglia presa in considerazione spenderebbe per una giornata al mare 17 euro, che il sabato e la domenica aumenterebbero fino a 22 euro. “Isla Bonita” osserva invece la normativa della regione Campania non facendo pagare l’ingresso agli under 12. Gli adulti, fino a luglio, pagano per accedere alla spiaggia 3 euro (lettino compreso) che diventano 5 nel corso del weekend. Il costo dell’ombrellone, invece,  è fermo per tutta la settimana a 5 euro. La nostra famiglia modello spenderebbe quindi dagli 11 ai 15 euro. Bizzarra l’applicazione della normativa al “Lido Acapulco” dove non pagano l’accesso solo i bimbi fino a 4 anni di età. Il resto dell’utenza l’ingresso costa 10 euro, comprensivi di ombrellone, lettini e spogliatoio. Una famiglia tipo spende così fino a 30 euro al giorno. Il “Lido Margherita” aggira la questione della differenziazione d’età offendo ingressi a “postazione”: con 15 euro si ha diritto ad un ombrellone e due lettini dei quali possono usufruire fino a quattro o cinque persone. Tale somma quindi consentirebbe a due adulti e un bambino di usufruire di tutti i servizi previsti. Lo stesso sistema ma con prezzi differenti, viene applicato dal “Lido Azzurro”: con 8 euro si ha diritto ad un ombrellone e ad un lettino. Se si desidera una sdraio in più basta aggiungere alla somma base altri 3 euro. La nostra famiglia tipo spenderebbe per un ingresso giornaliero più i servizi, 11 euro. Allora rigiriamo la domanda alla Regione Campania. Se la legge c’è ma pochi (quasi nessuno) la osservano, non sarebbe il caso di intervenire?

Caterina La Bella
Francesco Carriero

redazioneIconfronti

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