Concorso scuola, docenti non abilitati in piazza: discriminati

Concorso scuola, docenti non abilitati in piazza: discriminati

Una manifestazione a Piazza Montecitorio per perorare la causa dei docenti non abilitati con 360 giorni di servizio. L’idea è delle amministratrici del gruppo Facebook “Docenti non abilitati con 360 giorni di servizio”, Patrizia Caira, Raffaella Diana, Daniela Gardiol, Paola Ciampa e Arianna Formato.
Il 26 settembre, in orario pomeridiano ancora da definire, è stata organizzata a Roma, in Piazza Montecitorio, una manifestazione che si propone di perorare varie istanze, tra cui: l’attivazione dei Tfa speciali per docenti con servizio, ivi compresi i settori scientifici-disciplinari non contemplati dai Tfa ordinari, gli Itp e i docenti della primaria; l’accettazione del requisito di 360 giorni di servizio cumulativi a partire dall’ultimo corso abilitante sino al termine dei Tfa ordinari; l’accesso al concorso per i docenti con requisiti validi per i Tfa speciali.
Alla manifestazione sono invitati a partecipare tutti i docenti non abilitati con servizio.
«La richiesta di 360 giorni cumulativi – spiegano le responsabili del gruppo – evolve dall’osservazione di quanto effettuato dal Miur dagli anni Settanta fino al 2004. La rivendicazione dei giorni cumulativi nasce altresì dalla consapevolezza che talvolta alcuni ordini di scuola stipulano addirittura contratti giornalieri con i docenti. Le scarse finanze delle istituzioni scolastiche – continuano – fanno prospettare contratti interrotti per i supplenti in concomitanza con le festività natalizie o pasquali, pur senza determinare una effettiva interruzione della continuità didattica».

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