Giungla benzina in Italia: in Campania la “verde” più cara

Giungla benzina in Italia: in Campania la “verde” più cara
di Damocle

Cala il prezzo della benzina. Questa è la buona notizia. La cattiva è che per gli automobilisti poco attenti resta comunque complicato muoversi nella giungla dei costi del carburante. Certo, lo spauracchio dei due euro a litro sembra superato. E in vista delle vacanze ben venga. Ma non basta sentir dire che il costo del petrolio a barile è sceso (circa 80 dollari), per chiedere, spensierati, il pieno. Serve anche dare un occhio ai saldi, sempre con cautela. Si tratta di sconti che si applicano solo nel week-end e solo in alcuni punti, quelli che hanno aderito all’iniziativa firmata Eni. Almeno fino a quando anche altre compagnie, ed alcune già si sono mosse, non vogliano rispondere alla concorrenza della benzina low cost. Con la promozione Eni, valida anche questo fine settimana, fino a domani, lunedì 25 giugno, ore 7:00, si risparmiano 20 centesimi a litro. In modalità iperself, la verde si paga 1,58, il diesel 1,48, per un risparmio di 10 euro su un pieno di 50 litri. Per il resto, la differenza tra un distributore e l’altro, talvolta anche a distanza di pochi metri, c’è eccome. IConfronti.it ha preso a campione alcuni distributori in Italia. Promozioni a parte, dai dati a nostra disposizione, si evince che il prezzo più alto della verde si paga in Campania (1,86) e nelle Marche (1,84), il più basso a Vicenza (1,71), dove pure il diesel è al prezzo più competitivo (1,61).
(n.t.)

Ecco i prezzi di oggi:

Damocle

Damocle