La giustizia in Italia è perfetta. E intanto muore

La giustizia in Italia è perfetta. E intanto muore
di Ernesto Scelza
Ernesto Scelza
Ernesto Scelza

Il fatto è noto, e scatena indignazione: la Cassazione si pronuncia e annulla la condanna ai responsabili Eternit di quasi 3mila morti accertati per l’amianto respirato in quattro fabbriche del gruppo. Il reato è prescritto. Anzi, secondo il sostituto procuratore Francesco Iacoviello era già prescritto nel 2009, quando iniziò il processo che si concluse con la condanna a 16 anni per il barone belga Jean Louis Marie Ghislain De Cartier De Marchienne, deceduto prima della sentenza, e il miliardario svizzero Stephan Schmidheiny. Condanna portata in appello a 18 anni, col risarcimento delle parti lese. Nel frattempo le morti per ‘tumore pleurico’ e ‘asbestosi’ continuano al ritmo di 50 l’anno, e raggiungeranno il picco nel 2020. Iacoviello è consapevole che la sentenza non risponde alle esigenze di giustizia ma “ci sono momenti in cui diritto e giustizia vanno da parti opposte”, dice. E la Cassazione ha applicato il diritto. Un diritto che non contempla la sospensione della prescrizione per i reati di ‘disastro ambientale’. Il Procuratore di Torino Raffaele Guariniello, che avviò il processo, ha in corso altre inchieste a carico di Schmidheiny per ‘omicidio volontario’. Il magnate svizzero, che non ha mai voluto nemmeno farsi interrogare dai magistrati, afferma: “basta con i processi ingiustificati”. Matteo Renzi dice di voler rivedere l’istituto della prescrizione. Deve solo convincere il suo ‘partner’ per le riforme, Berlusconi, che i termini di prescrizione provvide a ridurli.

Ernesto Scelza

Ernesto Scelza

Ernesto Scelza, laureato in Filosofia e docente di Storia, è stato leader del Sessantotto e tra i fondatori del manifesto. È stato esponente della Nuova sinistra negli anni Settanta. Giornalista, è stato redattore del settimanale Dossier Sud diretto da Giò Marrazzo, videdirettore di SalernoseraRadio e SalernoseraTv, collegate a Network nazionali, ha collaborato con Michele Santoro a Raitre. Ha collaborato con Gazzetta di Salerno, diretta da Antonio Bottiglieri. Ha operato nel settore commercio con l’estero al Porto di Salerno, ha diretto il Centro Sociale di Salerno facendone un centro di attività culturali e di iniziative sociali. Eletto consigliere provinciale con il Pds e i Ds, ha retto la delega nel settore della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. È stato presidente della Consulta provinciale degli immigrati e delle loro famiglie e responsabile dell’Ufficio Pace della Provincia. Portavoce nazionale di Assopace, membro della Presidenza del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace e i diritti umani e del direttivo nazionale della Tavola della Pace, tra gli organizzatori della Marcia per la pace Perugia-Assisi. Operatore culturale, ha promosso numerose manifestazioni di approfondimento e dibattito politico-culturale. Ha organizzato i Forum internazionali sull’Iraq, l’Afghanistan, il Libano e il Medio Oriente. Ha fatto parte di numerose missioni internazionali di pace in Palestina, Libano, Iraq e nell’Africa sub sahariana. Da anni è impegnato a diffondere tra le giovani generazioni i contenuti e i valori della Costituzione italiana e i fondamenti della storia repubblicana. Ha pubblicato e curato volumi di politica e storia contemporanea e di politica internazionale.