Perquisita la casa di Luca Simeone (Sel) dalla Digos

Perquisita la casa di Luca Simeone (Sel) dalla Digos
Registriamo in questa rubrica le voci e le attività dei nostri contatti senza alcuna mediazione, verificando soltanto la veridicità delle informazioni trasmesseci. Qualche nostro eventuale intervento avrà il solo scopo di garantire una maggiore chiarezza del messaggio.

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Arturo Scotto

Siamo letteralmente sconcertati per l’episodio accaduto, questa mattina, a Luca Simeone, dirigente napoletano di Sinistra Ecologia Libertà, già vicepresidente della Municipalità di Bagnoli. Alle sei e trenta del mattino il Commissario della Digos di Bagnoli, insieme ad altri cinque agenti, ha fatto irruzione nell’abitazione privata di Luca Simeone, senza mandato di perquisizione da parte della magistratura e facendo leva sull’art.41 del testo unico della sicurezza, perquisendo l’abitazione da cima a fondo alla ricerca di armi e droga; che ovviamente non hanno trovato! A parte le scuse formali che chiediamo vengano date a Luca Simeone, esigiamo chiarezza rispetto alle modalità di indagine che vengono effettuate dalle forze dell’ordine nella nostra città. Lo chiediamo al prefetto e al questore di Napoli e coinvolgeremo i gruppi parlamentari del centrosinistra per chiedere immediatamente, attraverso un’interpellanza parlamentare, un chiarimento al Ministero degli Interni.

Arturo Scotto
coordinatore regionale SEL
Peppe De Cristofaro
coordinatore provinciale SEL

redazioneIconfronti

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