Regali di Natale riciclati online dagli italiani in crisi

Regali di Natale riciclati online dagli italiani in crisi

Il riciclo oramai è un’arte. Lo dicono anche i dati di un’analisi Coldiretti/Swg diffusi oggi: sono circa 2,4 milioni gli italiani che stanno cercando di riciclare qualche regalo di Natale indesiderato.
Alzi la mano chi non ha mai pensato, trovandosi davanti a un regalo particolarmente sgradito, “e ora che me ne faccio?”.
Come si ricicla un regalo sgradito nel 2013? Semplice: on line, dove si registra un vero e proprio boom di offerte di oggetti tecnologici, capi di abbigliamento, utensili e chincaglierie varie.
Dalla ricerca diffusa oggi emerge che gli italiani, con la complicità della crisi, riciclano gli omaggi sgraditi ricevuti durante le festività per liberarsene e di guadagnarci pure qualcosa.
La tendenza a riciclare i regali on line pare sia molto diffusa tra i giovani che privilegiano internet mentre un vero e proprio boom si registra anche per i prodotti messi in vendita nei mercatino dell’usato, che nei primi giorni del 2013 risultano particolarmente affollati.
Tra tutti coloro che hanno ricevuto regali sgraditi e hanno intenzione di riciclarli, solo il 5% ha provato a restituire il dono al negozio con l’intento di cambiarlo o di ottenere un buono per l’acquisto. Le altre persone hanno provato, o stanno provando, semplicemente a vendere il regalo sgradito on line o nei mercatini dell’usato.
Ma quali sono i regali più sgraditi, quelli di cui il destinatario vuole a tutti i costi liberarsi?
In cima ai prodotti con maggiore probabilità di riciclo ci sono i capi di abbigliamento, i prodotti per la casa, i soprammobili e gli aggeggi tecnologici. Si riciclano meno, invece, doni di enogastronomia locale, che, sempre secondo la ricerca, sono stati rapidamente consumati sulle tavole delle feste.

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